La traduzione giurata di un certificato anagrafico è spesso richiesta per pratiche di cittadinanza, matrimonio, residenza, studio o lavoro all’estero. Quando il documento proviene da un Paese dell’Unione Europea, però, entrano in gioco regole particolari che possono evitare l’apostille e semplificare l’intera procedura. I certificati anagrafici più comuni nell’ambito UE sono: Certificato di nascita Certificato di matrimonio Certificato di morte Certificato di residenza Stato di famiglia Certificato di cittadinanza Si tratta di documenti rilasciati da un’autorità pubblica (Comune o ente equivalente) che attestano dati personali registrati nei registri civili. Passaggi operativi Acquisizione del documento originale Originale cartaceo oppure copia conforme. Traduzione integrale Deve essere completa, inclusi timbri, intestazioni e annotazioni. Preparazione del verbale di giuramento Documento standard in cui il traduttore dichiara la fedeltà della traduzione. Asseverazione in Tribunale Il traduttore firma davanti al cancelliere. Si applicano marche da bollo (salvo esenzioni). Rilascio del fascicolo Documento originale + traduzione + verbale vengono spillati insieme. L’apostille è una certificazione prevista dalla Convenzione dell’Aia del 1961 che autentica la firma dell’autorità che ha emesso il documento pubblico. Regola generale Se un certificato anagrafico viene utilizzato in un altro Stato, può essere richiesta: Apostille (tra Stati aderenti alla Convenzione dell’Aia) Legalizzazione consolare (tra Stati non aderenti) Esenzione dall’apostille nell’Unione Europea Dal 16 febbraio 2019 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/1191, che ha introdotto una importante semplificazione. Cosa prevede il Regolamento UE 2016/1191 Tra gli Stati membri dell’Unione Europea: Non è più richiesta l’apostille Non è richiesta la legalizzazione Si applica ai documenti pubblici relativi a: nascita esistenza in vita decesso nome matrimonio divorzio unione registrata residenza cittadinanza assenza di precedenti penali
Traduzione giurata di un certificato anagrafico dell’Unione Europea
Traduzioni giurate Firenze effettua traduzioni giurate di certificati anagrafici di paesi che fanno parte dell’Unione Europea per la validità degli stessi in Italia.
La traduzione giurata di un certificato anagrafico è spesso richiesta per pratiche di cittadinanza, matrimonio, residenza, studio o lavoro all’estero. Quando il documento proviene da un Paese dell’Unione Europea, però, entrano in gioco regole particolari che possono evitare l’apostille e semplificare l’intera procedura. I certificati anagrafici più comuni nell’ambito UE sono: Certificato di nascita Certificato di matrimonio Certificato di morte Certificato di residenza Stato di famiglia Certificato di cittadinanza Si tratta di documenti rilasciati da un’autorità pubblica (Comune o ente equivalente) che attestano dati personali registrati nei registri civili. Passaggi operativi Acquisizione del documento originale Originale cartaceo oppure copia conforme. Traduzione integrale Deve essere completa, inclusi timbri, intestazioni e annotazioni. Preparazione del verbale di giuramento Documento standard in cui il traduttore dichiara la fedeltà della traduzione. Asseverazione in Tribunale Il traduttore firma davanti al cancelliere. Si applicano marche da bollo (salvo esenzioni). Rilascio del fascicolo Documento originale + traduzione + verbale vengono spillati insieme. L’apostille è una certificazione prevista dalla Convenzione dell’Aia del 1961 che autentica la firma dell’autorità che ha emesso il documento pubblico. Regola generale Se un certificato anagrafico viene utilizzato in un altro Stato, può essere richiesta: Apostille (tra Stati aderenti alla Convenzione dell’Aia) Legalizzazione consolare (tra Stati non aderenti) Esenzione dall’apostille nell’Unione Europea Dal 16 febbraio 2019 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/1191, che ha introdotto una importante semplificazione. Cosa prevede il Regolamento UE 2016/1191 Tra gli Stati membri dell’Unione Europea: Non è più richiesta l’apostille Non è richiesta la legalizzazione Si applica ai documenti pubblici relativi a: nascita esistenza in vita decesso nome matrimonio divorzio unione registrata residenza cittadinanza assenza di precedenti penali
La traduzione giurata di un certificato anagrafico è spesso richiesta per pratiche di cittadinanza, matrimonio, residenza, studio o lavoro all’estero. Quando il documento proviene da un Paese dell’Unione Europea, però, entrano in gioco regole particolari che possono evitare l’apostille e semplificare l’intera procedura. I certificati anagrafici più comuni nell’ambito UE sono: Certificato di nascita Certificato di matrimonio Certificato di morte Certificato di residenza Stato di famiglia Certificato di cittadinanza Si tratta di documenti rilasciati da un’autorità pubblica (Comune o ente equivalente) che attestano dati personali registrati nei registri civili. Passaggi operativi Acquisizione del documento originale Originale cartaceo oppure copia conforme. Traduzione integrale Deve essere completa, inclusi timbri, intestazioni e annotazioni. Preparazione del verbale di giuramento Documento standard in cui il traduttore dichiara la fedeltà della traduzione. Asseverazione in Tribunale Il traduttore firma davanti al cancelliere. Si applicano marche da bollo (salvo esenzioni). Rilascio del fascicolo Documento originale + traduzione + verbale vengono spillati insieme. L’apostille è una certificazione prevista dalla Convenzione dell’Aia del 1961 che autentica la firma dell’autorità che ha emesso il documento pubblico. Regola generale Se un certificato anagrafico viene utilizzato in un altro Stato, può essere richiesta: Apostille (tra Stati aderenti alla Convenzione dell’Aia) Legalizzazione consolare (tra Stati non aderenti) Esenzione dall’apostille nell’Unione Europea Dal 16 febbraio 2019 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/1191, che ha introdotto una importante semplificazione. Cosa prevede il Regolamento UE 2016/1191 Tra gli Stati membri dell’Unione Europea: Non è più richiesta l’apostille Non è richiesta la legalizzazione Si applica ai documenti pubblici relativi a: nascita esistenza in vita decesso nome matrimonio divorzio unione registrata residenza cittadinanza assenza di precedenti penali